Una signora sveltina

Lo stereotipo del sesso ideale vuole che l’atto sessuale duri a lungo. Per non parlare poi dei film hard o porno in cui le prestazioni sono epiche. 40 minuti di preliminari e altrettanti di penetrazione.
Cose da film appunto.

cronometro

Parlimaoci chiaro la realtà è ben altra.
Anche perchè se ogni volta ci impiegassimo 3 ore per fare sesso lo si potrebbe fare si e no una volta al mese con i ritmi frenetici delle nostre giornate.
In questo articolo vogliamo spiegarvi com ediventare dei maestri dell’orgasmo femminile in 15 minuti.
Giusto il tempo di una cosidetta “sveltina”. Ma fatta come si deve!

Prima di partire con il conto alla rovescia è bene ricordare che l’atmosfera e la situazione giocano una parte fondamentale nell’eccitazione della donna e, quindi, nella qualità del risultato finale.
Non c’è un avera situazione ideale. Sono tanti i momenti che possono aggiungere un aforte carcia di eccitazione.
Un bicchiere di vino (anche due…), musica, candele, luci soffuse ma anche una stanza appartata di un luogo lavorativo o pubblico (l’archivio, lo spogliatoio, il magazzino.

Ok. Ora partiamo con i 15 minuti!
Eiaculazione Precoce | Durare di più a letto | Her Sex Hero | Franco Trentalance
Dedicate circa 3 minuti a baciarla.
Gli studi dimostrano che baciare riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, diminuendo il tempo necessario per eccitarvi.
Del resto non è che una semplice conferma: se ci pensate quando eravate agli albori della vostra storia dedicavate molto più tempo ai baci, chissà perche?!
Il bacio quindi instaura fiducia e la incoraggia a lasciarsi andare più velocemente.
Attenzione però anche a come baciate!
Una ricerca sviluppata su 50 mila donne conferma che per il 96% delle ragazze il bacio sul collo è perfetto per creare la giusta atmosfera. Ma non esagerare.
In questa fase è necessaria coordinazione e tempismo. Ogni volta che le baci il collo, rimuovi un elemento dei suoi vestiti.
Non solo darà meno peso all’essere spogliata ma risparmierai anche tempo.
In fondo abbiamo solo 15 minuti!

Ora mancano meno di 12 minuti!

Lei è semi nuda, aspettate un altro minuto prima di toglierle la biancheria intima.
Accarezzatela e toccatela attraverso l’intimo. Questo creerà maggior piacere e attesa e allo stesso tempo non passerete da frettolosi. Ad una donna non piace MAI pensare che deve fare veloce. E’ l avolta che ci impioegherà più tempo ad eccitarsi.
Per sorprenderla potresti usare un lubrificante, magari alla fragola o rinfrescante. Aromi e profumi amplificano i sensi.
Intanto non fermate mai le mani e soprattutto le dita: muovetele in lenti movimenti circolari appena dentro la sua vagina. MAI dimenticare il clitoride. Tutte le strade verso l’orgasmo passano da lì e le donne amano un uomo che sa usare bene le proprie mani.
Eiaculazione Precoce | Durare di più a letto | Her Sex Hero | Franco Trentalance
10 minuti!

E’ ora del cunnilingus: il modo più affidabile per raggiungere l’orgasmo per l’80% delle donne.
Con una mano stimolate il clitoride e nel frattempo leccate da un lato all’altro tutta la sua zona vaginale, appena sopra il clitoride. Con l’altra mano toccatele il perineo: quando sentirete suo respiro salire e il suo bacino dimenarsi saprete che siete nel posto giusto.

Meno di 7 minuti!

sesso in piediMa raggiungere l’orgasmo femminile non è solo una questione di preliminari.
Un recente studio ha scoperto che la consistenza degli orgasmi dipende più dalla lunghezza del rapporto completo che dalla lunghezza dei preliminari. Un altro studio calcola che, in genere, il punto massimo del piacere avviene circa 7 minuti dopo la penetrazione. Siete giusto in tempo per non tardare al vostro appunto appuntamento con l’orgasmo femminile.
Quale posizione adottare?
La location e il momento sono un elemnto fonamentale da non sottovalutare.
Se vi siete appartati clandestinamente in ufficio potrete anche rimanere in piedi dietro di lei, mentre lei si china in avanti, magari appogiandosi ad uno scaffale. Se avete un tavolo a disposizione la cosa migliore è che lei ci si sieda sopra e si appoggi sui gomiti.

Manca meno di un minuto!

A questo punto per la donna dovrebbe avvicinarsi rapidamente il culmine del piacere.
Tu non hai più bisogno di consigli. Ricorda solo che le donne odiano quando si cambia posizione troppo spesso perchè le distrae dall’eccitazione. Evita anche ‘errore più comune: quando l’orgasmo femminile si avvicina al culmine non cambiare nè ritmo nè intensità. E’ difficile da credere ma quello che stavi già facendo è tutto quello che lui vuole tu continui a fare!!!

Se tutto è andato come doveva, stai pur certo che non saranno gli ultimi 15 minuti che passerai così.
Eiaculazione Precoce | Durare di più a letto | Her Sex Hero | Franco Trentalance

La ricerca dell’eiaculazione femminile come massimo stadio del piacere fra i tipi di orgasmo che una donna può provare non deve assolutamente diventare un obbiettivo spasmodico a cui ambire a tutti i costi.

corso imparare a squirtare

Come già spiegato ogni donna è biologicamente in grado di eiaculare ma solo poche ci riescono. I motivi per i quali solo poche “elette” giungono all’apice del piacere possono essere tanti.

percorso raggiungere squirtingQuello che però è importante sottolineare è che la curiosità e il desiderio di raggiungere l’eiaculazione femminile portano la donna a scoprire e esprimere nuove potenzialità del proprio corpo. La Il vantaggio comune è quindi che, indipendentemente dalla riuscita nel raggiungimento dello squirting, ciascuna donna esplora più in profondità il mondo della sessualità, imparando a conoscere e disstinguere le differenti sensazioni ed a collegarle ai diversi tipi e modalità di stimolazione. La vita sessuale risulta indubbiamente arricchita di un bagaglio di coscienza e conoscenza interiore. In altre parole ciò che conta veramente non è tanto la meta (raggiungere lo squirting) ma il percorso che si compie alla ricerca della meta.

corso imparare a squirtare

La maggior consapevolezza di sè stessi e delle proprie sensazioni è spesso affiancata dalla riscoperta dell’intimità di coppia. La strada verso l’eiaculazione femminile è il più delle volte condivisa con il partner ed è importante condurla con il massimo della serenità e senza affannarsi di aspettative.

L’eiaculazione femminile, altrimenti conosciuta come “squirting”, è l’espulsione di liquido vaginale che avviene in alcune donne al raggiungimento del picco di piacere durante un orgasmo.

Eiaculazione Precoce | Durare di più a letto | Her Sex Hero | Franco Trentalance

Ma cos’è l’Eiaculazione Femminile?

Di cosa si tratta esattamente?
Il tema dell’eiaculazione femminile è denso di perplessità. Aldilà delle narrazioni leggendarie in merito, neppure la scienza è riuscita a dare risposta a tutti i quesiti che ci ruotano attorno, o per lo meno, ci sono posizioni contrapposte.
Ma alcune certezze scientifiche ci sono e vediamo di analizzarle insieme.

Innanzitutto è fondamentale premettere che il liquido espulso durante lo squirting non è assolutamente urina.
E’ un fluido chiaro, bianco-trasparente, composto principalmente da acido prostatico e glucosio. Viene prodotto dalle ghiandole di Skene (una sorta di alter ego della prostata maschile) che durante la stimolazione vaginale lo immettono nel canale uretrale per poi essere spinto ed espulso dall’uretra.
La presenza di liquido nell’uretra, che è un piccolo condotto che unisce il collo della vescica urinaria con l’esterno, in sostanza l’ultimo tratto delle vie urinarie, è il motivo per cui una donna in fase di eiaculazione avverte come un bisogno di fare pipì.

E’ fondamentale tenere presente che, appunto, non si tratta assolutamente di urina e che contraendo i muscoli pubcoggigei per tentare di trattenerla, in realtà non si fa altro che impedire al piacere di sfociare nella sua massima intensità.

Eiaculazione Precoce | Durare di più a letto | Her Sex Hero | Franco Trentalance

Per raggiungere l’orgasmo con squirting puoi provare a seguire i consigli della nostra guida Fare eiaculare una donna in 4 step

Eiaculazione femminile o “Squirting”. Magari è capitato a qualcuna delle tue amiche o forse ne hai solo sentito parlare. Si tratta della comparsa di un fluido vaginale trasparente (simile alla pipì) che fuoriesce al momento dell’orgasmo.

donna dubbi sessoL’eiaculazione femminile è un tema molto misterioso, tant’è che in tanti non sanno affermare con sicurezza se si tratta di leggenda o realtà. Per questo ogni volta che si parla di Squirting (l’altro nome dell’eiaculazione femminile) nascono una serie di curiosità, fra cui la più frequente è: “Tutte le donne possono eiaculare? Perché poche riescono e tante altre no?

La doverosa premessa è che come in tanti ambiti della vita, ma in particolar modo nella sfera sessuale, non siamo tutti uguali. Soprattutto se si parla di sessualità femmnile. Detto questo gli studi hanno dimostrato che OGNI DONNA è fisiologicamente capace di eiaculare. Il corpo di ognuna può farlo e allora perchè solo poche ci riescono?
L’emisione del fluido vaginale è principalmente influenzata da due fattori:

  1. l’approccio alla sessualità
  2. le ghiandole di Skene


Come premesso ciascuna donna vive la sessualità in modo strettamente personale. L’approccio al sesso e alla sessualità è influenzato da una miriade di fattori fra cui l’educazione, le proprie esperienze, il rapporto con il partner, il proprio carattere. La combinazione di questi fattori condiziona la capacità di una donna di “lasciarsi andare”, vivere con serenità l’atto sessuale, controllare e gestire le sensazioni.
Oltre a questo anche la masturbazione ed i muscoli pelvici influenzano la capacità di eiaculare: la prima perchè aiuta la donna a conoscere il proprio corpo e le sensazioni mentre la seconda perchè l’eiaculazione è provocata dalle contrazioni dovute dall’orgasmo come spiegato nel nostro articolo Curiosità sull’eiaculazione femminile


Il liquido emesso durante lo squirting è prodotto dalle ghiandole di Skene. Le dimensioni di queste ghiandole e la relativa capacità di produrre fluido variano da donna a donna. In alcune sono talmente “allenate” da produrre una quantità abbondante (tanto da confonderla per pipì!) in altre sono più pigre e producono solo alcune gocce.

È infine importante precisare che lo squirting non avviene con qualunque orgasmo, ma solo con l’orgasmo vaginale: è perciò necessario che il partner sia in grado di stimolare correttamente le zone giuste e sappia come farlo.

Come più volte detto lo squirting è avvolto da una fitta serie di dubbi, domande e curiosità. Cerchiamo di affrontarne alcuni.

1. Una donna può imparare ad eiaculare?

Ricordando che nella sessualità non siamo tutti uguali, anzi è più facile che siamo tutti diversi, e che bisognerebbe evitare di obbligarsi a raggiungere un obiettivo specie in campo sessuale, è possibile imparare a squirtare.
L’eiaculazione femminile è connessa alle ghiandole di Skene ed è provocata dalle contrazioni dei muscoli pubcoccigei che si attivano al raggiungimento dell’orgasmo. Per poter eiaculare è necessario che i muscoli siano tonici.
Un metodo per allenarli è eseguire con costanza gli esercizi di Kegel (detti anche “ginnastica dell’amore”). Questi esercizi, tipicamente consigliati alle donne in post-gravidanza, influenzano la durata e l’intensità degli orgasmi.

Oltre agli esercizi di Kegel è anche necessario lavorare sulla propria attitudine mentale e psicologica. È fondamentale essere predisposti a provare nuove intense sensazioni e esplorare i meandri più misteriori che il mondo sessuale ha da offrirci. Ecco come:

  • convincetevi che l’eiaculazione femminile non è un mito, ma realtà, e che potete raggiungerlo anche voi. Ciascuna è predisposta al piacere. Dovete solo lasciare che prenda il sopravvento sulla mente
  • allontanate ansie, paure, dubbi. Il luogo, il momento, il partner e la situazione. Tutto influisce sulla propria carica sessuale.
  • non imponetevi di godere ad ogni costo, di raggiungere subito la meta. Più vi ostinate e più si allontanerà.
  • immergetevi in uno stato mentale favorevole al piacere, dove lo squirting non è l’unico obiettivo, ma una piacevole possibilità.

Oltre a tutto ciò è necessario che anche il partner sappia come stimolare il punto G.

2. A cosa serve l’eiaculazione femminile?

orgasmo-femminileBiologicamente non serve a niente. Non è indispensabile per il funzionamento della vostra vita sessuale nè tantomeno per il raggiungimento dell’orgasmo. Sappiamo però che esistono 5 tipi di orgasmo femminile e che ciascuno ha diverse intensità e sensazioni. L’orgasmo con squirting, fra questi, è in assoluto il più intenso e potente. Non è necessario quindi, ma è il piacere più energico e forte che una donna possa provare.

3. Come si fa a eiaculare?

Quando state per raggiungere l’orgasmo e toccare il culmine del piacere, sentirete i muscoli vaginali contrarsi. Se l’orgasmo è particolarmente intenso probabilmente sentirete anche un bisogno di spingere. In quel preciso istante trattenete il respiro e spingete dolcemente, senza sforzarvi e lasciatevi andare, abbandonate il vostro corpo. La sensazione di spinta è simile alla pipì. Se sarete brave e fortunate esploderà in voi un concerto di piacere e nuove sensazioni di cui non vorrete più farne a meno!

Il momento culminante del piacere può essere raggiunto ovviamente non solo con la stimolazione delle dita ma anche attraverso l’atto sessuale. In questo caso è necessario scegliere una posizione in cui il pene sia più facilitato a stimolare la parete anteriore della vagina. Su questo sono convinta che non c’è bisogno di darvi consigli.

Ideati dal ginecologo statunitense Arnold Kegel (1894 – 1981), gli Esercizi di Kegel trovano applicazione in una lunga serie di casisitiche: dall’incontinenza urinaria che può affliggere le donne in post-parto alla riduzione del rischio di prolaasso degli organi pelvici (uretra, utero e vescica) e, ovviamente al miglioramento della vita sessuale.
Gli Esercizi di di Kegel (detti anche “Ginnastica dell’Amore”) consistono nella contrazione volontaria dei muscoli pubcocigei (o pelvici).
Contraendo e rilassando i muscoli secondo precise modalità e sequenze, il pavimento pelvico si tonifica, conferendo evidenti benefici all’intero apparato sessuale femminile.

Una volta appresa la tecnica di contrazione del muscolo lo si può esercitare in qualsiasi circostanza o momento della giornata, anche se è importante eseguire tale esercizio con moderazione per evitare un’infiammazione dei muscoli.

Esercizi di Kegel: la tecnica

Innanzitutto è necessrio individuare i muscoli da contrarre.
Il metodo più semplice è quello di provare ad interrompere il flusso di urina mentre si fa pipì. I muscoli che si contraggono sono appunto quelli del pavimento pelvico che dovrà essere allenato.
Una volta identificati si è pronti per eseguire gli esercizi.

Ecco la corretta tecnica di esecuzione degli Esercizi di Kegel:

  • svuota la vescica (fa pipì)
  • sdraiati supina (a pancia in sù) e piega le gambe in posizione comoda
    esercizi di kegel step 1
  • contrai e mantieni contratti i muscoli pelvici
    esercizi di kegel step 2
  • rilassa completamente i muscoli per 10 secondi
    esercizi di kegel step 3

Esercizi di Kegel: modi e tempi

Come anticipato è importante non sovra allenare i muscoli pelvici per evitare che si affatichino.
Gli esercizi possono quindi essere suddivisi in 3 fasi:

1. INIZIO (primi 7-10 giorni)
Per iniziare si consiglia di cominciare con una serie di 10 contrazioni al giorno mantenendo la contrazione per 5 secondi.

2. MEDIO ALLENAMENTO (30-45 giorni)
Dopo i primi 10 giorni di allenamento potete cominciare ad allungare i tempi di conntrazione del muscolo da 5 secondi progressivamente, fino ad arrivare a 10 secondi a contrazione.
Raggiunti i 10 secondi si può aumentare la frequenza giornaliera, da 1 volta al dì a 2 (mattina e sera)

3. BUON ALLENAMENTO
Se i benefici tardano ad arrivare o, al contrario, avete già avuto buoni frutti, potete intensificare ulteriormente l’allenamento fino ad arrivare a 3 sessioni giornaliere (mattina, pranzo e sera) fino a che non avrete un buon controllo della vostra muscolatura vaginale.

Esercizi di Kegel: dispositivi medici

È possibile usare degli attrezzi che facilitano la riabilitazione e il rafforzamento del muscolo pubococcigeo. Vediamone alcuni:

Bilanciere di Kegel
bilanciere di kegelIl più utilizzato (ma il meno conosciuto) è il bilanciere di Kegel.
È un cilindro di acciaio inossidabile con un rigonfiamento arrotondato a ciascuna estremità. Il più diffuso ha un peso 450 g e misura 17 cm di lunghezza con un diametro di 2,5 cm.

Palline cinesi o Geisha
palline geisha per esercizi di kegelSono 2 sfere legate fra di loro da un cordino. Le sfere possono avere diametro e materiali differenti. Le più economiche sono in plastica, ma le più consigliate sono in acciaio o silicone medicale.

Manometro di Kegel
manometro di KegelPermette di avere un feedback sulla pressione esercitata dai muscoli vaginali, così da poter misurare il tono muscolare ed i progressi legati agli esercizi.

Un argomento molto dibattuto riguardo la sessualità femminile riguarda i tipi di orgasmo possibili in una donna.
Secondo gli esperti è possibile distinguere ben 5 tipi di orgasmo differenti per sensazioni, intensità e caratteristiche.
Vediamoli nel dettaglio.

1. Orgasmo Clitorideo

clitoride

È il più facile da raggiungere e anche l’unico mai provato per oltre il 90% delle donne.
Si ottiene attraverso la stimolazione del clitoride. Mani, lingua e sfregamento durante il coito. Qualunque sia la tecnica il risultato è quello che praticamente tutte le donne conoscono.

2. Orgasmo da Punto G (o vaginale)

È più intenso rispetto l’orgasmo da clitoride e si può raggiungere sia attraverso la penetrazione che la stimolazione manuale. posizione kamasutra stimolazione punto GNei nostri articoli abbiamo già visto come trovare il Punto G.
La posizione del kamasutra che rende più facile il raggiungimento dell’orgasmo da Punto G è quella in cui la donna sta sdraiata a pancia in giù e l’uomo si sdraia sopra di lei.
Un uomo che riesce a fare avere a una donna un orgasmo vaginale è già un bravo amante.

3. Orgasmo Simultaneo (Clitoride + Punto G)

È il risultato della stimolazione simultanea sia del Punto G che del del clitoride. La complessità maggiore per l’uomo è sincronizzare i movimenti e regolare le due stimolazioni affinchè entrambi i piaceri esplodano nello stesso momento. Richiede elevati doti tecniche e una perfetta sintonia dei partner.

4. Orgasmo Multiplo

Lo si prova quando quando la donna ha orgasmi in maniera continuativa. A differenza dell’uomo la donna non ha bisogno di tempi di recupero per provare nuovi orgasmi (cosiddetto tempo refrattario).
Se la stimolazione continua la donna è in grado di provare una serie di orgasmi in breve successione, per alcune, anche di soli pochi secondi. È importante ricordare che per alcune donne dopo il raggiungimento dell’orgasmo le zone erogene diventano così sensibili che se la stimolazione continua possono provare una sensazione di fastidio o addirittura dolore.
Come sempre abbiamo detto “sotto le coperte non siamo tutti uguali”!

5. Orgasmo con Squirting

È un orgasmo così intenso e profondo che porta la donna ad eiaculare. Senza dubbio il più potente fra tutti i tipi di orgasmo.
Lo si raggiunge stimolando con precisa tecnica e frequenza il Punto G. Durante lo squirting la donna prova un eccezionale senso di piacere e benessere.
Se vuoi alcuni consigli per provare raggiungere l’orgasmo con squirting leggi Fare eiaculare una donna in 4 step